A pochi giorni dal successo
riscosso sul palco del Micca Club con il gruppo “Piacere…
Todrani”, Giulio Todrani torna nel locale di Porta
Maggiore con un’altra formazione di musicisti amici.
Con lo pseudonimo di Alan Soul, Todrani è infatti
il leader di questa piccola big band che, seppure in versione
ridotta, ripropone lo schema e la verve delle grandi orchestre
americane degli anni ’50. Un gruppo che deriva la
sua esperienza e il suo repertorio dalla fantastica formazione
R&B “Io vorrei la pelle nera”: il trombonista,
il sax, il trombettista e lo stesso Todrani ne hanno fatto
parte e ne continuano il discorso munsicale. Gli Alanseltzer
vogliono rievocare il fascino, la suggestione e la grandiosità
dei concerti in music hall, grandi club e alberghi di lusso
che fecero le fortune dei cantanti di soul e rythm &
blues in quell’epoca votata al glamour e alla grandiosità.
In particolare Todrani e i suoi eseguiranno dal vivo i successi
più noti di Ray Charles, grazie alla voce graffiante
di “Alan Soul”, attributo che lo rende uno dei
pochi in grado di ricordare le grintose esibizioni di “The
Genius”. Il repertorio che risuonerà tra le
volte del Micca Club è composto da brani eterni come
“Hallelujah I Love Her So”, “I got a woman”
o ancora “Georgia on my mind”, successi indimenticabili
di Ray Charles, ma dai loro strumenti prenderanno vita anche
altri brani classici del rythm & blues con dei tributi
sul finale ad interpreti del calibro di Otis Redding e James
Brown. |
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