Otto mesi fa l’etichetta Record Kicks
lanciò il primo disco
da solista di Enri (Enrico Zavalloni)
intitolato “Music
Performed”. Un titolo semplice che
riassume però il concetto di “performer”,
una definizione che ben descrive questo musicista poliedrico
capace di cantare e suonare
diversi strumenti: dall’organo Hammond
alla chitarra, ai sintetizzatori, al clavinet. Come diverse
sono le influenze e i generi che in questo lavoro ha esplorato
insieme al batterista Zan.
Sul palco del Micca, il 23 marzo, Enri presenta un live
che ripropone le atmosfere psichedeliche e funk
dei brani del disco, tra l’altro scritti in gran
parte da lui stesso. Nella sua musica sono riconoscibili
gli imprinting di maestri come Piero Piccioni o Booker
T. & the MGS, in un mix di soundtracks,
psichedelia, space-age, fino ai confini
del funk. Un concerto dal vivo pieno di energia, ballabile
ma che offre anche spunti
per reinterpretare generi come il rhythm & blues o
il soul, o per tornare alle suggestioni
del beat anni ‘60.