Eclettismo,
duttilità ed estro sono gli ingredienti
della formula dei concerti dal vivo Groove Squared. L’esperienza
della band è una sintesi perfetta di quella fucina
di musicisti e fermenti musicali che è Bari e la
Puglia in generale. I quattro componenti del line up della
band, che si esibirà il 17 marzo, sono infatti tutti
pugliesi e frequentatori del club Fez, ben
noto agli amanti del jazz italiano: Paco
si è costruito una carriera
da dj (cominciando con musica House e Acid
Jazz) che ha iniziato a decollare quando, nel '98 il primo
album "Inside a bag" è diventato un oggetto
del desiderio dei patiti di elettronica di mezzo mondo;
Paolo Achenza
è il fulcro dell'omonimo trio nato negli anni '90
per inserirsi nel filone soul jazz e jazz funk afroamericano,
un punto fermo del new jazz
a livello internazionale; Gaetano
Partipilo, che pur avendo già suonato
"in incognito" al Micca Club, purtroppo il 17
non sarà sul palco, è sassofonista di jazz
classico capace però di improvvisazioni e sperimentazioni
che porta avanti anche con la sua formazione, gli Urban
Society; Stefania Di Pierro,
altra artista già passata dal Micca, è la
vocalist della band, dotata
di una voce potente ma
suadente, che di solito utilizza per reinterpretare
le grandi voci femminili italiane e sudamericane sui ritmi
della bossanova e del jazz. Questa la formazione dei Groove
Squared, gruppo nato dall'incontro tra due ottimi musicisti
(Partipilo e Achenza) e un dj con il pallino della fusione
dei generi; ed infatti il
progetto musicale è di fondere musica da club e funk-jazz,
grazie alle capacità di improvvisazione dei suoi
talentuosi componenti. un'idea che si è concretizzata
nel primo album ("Groove Squared" del 2005), e
in un secondo che, notizia di questi giorni, sta uscendo
in Francia, distribuito da Nocturne. |
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