Home
Concept
Interni
Spazio
Bar
Intrattenimento
Miccalab
Mostre d'arte
Programmazione ..artistica
Archivio eventi
Rassegna stampa
Gallery
Micca Shop
Dove Siamo
Contatti
Mailing List
Links
Staff Only
 

 

 
 
 
 

 


Sabato 4 marzo ore 22.00

Claudio “Greg” Gregori torna al Micca con una ennesima formazione che stavolta prende spunto dalle sonorità jazz per proporre un live rutilante, divertente e fuori da ogni schema.

@MICCA CLUB
Via Pietro Micca 7a – Porta Maggiore
Info +39 06 87440079


Si conclude una settimana di ritorni al Micca Club: dopo quello di Alan Soul (alias Giulio Todrani) torna a calcare il palco del club un altro protagonista del mese di febbraio. Claudio “Greg” Gregori, dopo l’incredibile serata del 18 febbraio con i suoi Blues Willies, si ripresenta al pubblico del locale con i Jazzophone. È questa una formazione nata da un paio di anni per merito di Red Pellini, front man e sassofonista del gruppo. Il genere dei Jazzophone è la musica jazz-swing ispirata al periodo che va dalla fine degli anni venti agli anni cinquanta. I sei musicisti dunque proporranno evergreen di Frank Sinatra, Tony Bennett, Dean Martin, Louis Armstrong, Charlie Parker e altri, insaporendo lo show con la consueta (per le band cui partecipa Greg) vena ironica e dissacratoria che, tra una canzone, e l’altra spinge i musicisti a inserire gag e botta e risposta serrati e sarcastici: si strappa così un sorriso al pubblico, prima di trascinarlo sulle note di un live frenetico ed elettrizzante (tutto questo è già successo al Micca, come pure nelle precedenti esibizioni della band). Se i fratelli Maranzano (alias i Blues Willies) erano galeotti italo-americani in fuga musicale, ogni componente dei Jazzophone porta allo show il contributo delle sue preferenze, contribuendo a far svariare il repertorio avanti e indietro per i decenni: così Pellini si rifà alle jazz band anni ’20 e ’30, ad esempio con brani di Louis Armstrong, ovviamente riadattati per la modernità; Basentini è ispirato da artisti come Charlie Parker, esponenti di un jazz meno pionieristico; Gregori, dal canto suo ci mette l’istrionismo dell’attore, vestendosi in giacca e cravatta e esibendosi col whyskey in mano (la sigaretta non è più consentita), oppure modulando l’ugola per imitare quella suadente di Sinatra, o ancora cantando attraverso una sorta di megafono che rende “vintage” la voce, come se uscisse da un vecchio grammofono. Un live di assoli, fatto però da una band vera che non mancherà di intrattenere nel vero senso della parola gli ospiti del Micca Club.

Claudio “Greg” Gregori: voce
Red Pellini: sax baritono
Emanuele Basentini: chitarra
Alberto Botta: batteria
Guido Giacomini: contrabbasso
Attilio Di Giovanni: pianoforte

::::::Torna al calendario::::::


 
 
   
 

 

:design | FlectArea.com