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Giovedì 16 marzo
ore 22.00
La talentuosa formazione
italiana, torna a esibirsi in occasione della riedizione in vinile
del primo album pubblicato otto anni fa. Un disco e un live ispirati
al jazz europeo degli anni ’50-’60.
@MICCA CLUB
Via Pietro Micca 7a – Porta Maggiore
Info +39 06 87440079
Alcune
settimane fa, la Schema Records ha messo sul mercato un doppio
vinile, riedizione di “Quartetto
Moderno”, album che nel 1998 segnò l’esordio
dell’omonimo gruppo formatosi nel ’97.
“Il vinile ha sempre un suo fascino e mi fa piacere che
si stia rimettendo in azione questo quartetto, un gruppo secondo
me molto importante”.
Sono parole di Mirko Signorile,
il pianista del quartetto, intervistato recentemente da Alessandro
Casella ai microfoni di Radio Micca Club
“Ho conosciuto Mauro Gargano e Pasquale Bardaro durante
alcuni corsi che si tenevano a Siena Jazz e li nacque l’idea
di un quartetto che unisse le sonorità
del pianoforte e del vibrafono. Essendo noi tutti
baresi, ed essendo in quel periodo in attività il Fez,
l’associazione di Nicola Conte, successe che lui si è
entusiasmò all’idea e credette in questo quartetto.
Nicola è stato importante nelle scelte artistiche: ci ha
proposto degli ascolti del jazz europeo degli anni ’50 e
’60 che abbiamo metabolizzato in un anno di concerti, prove,
ripensamenti e scritture.”
Il disco in effetti è arricchito da interpretazioni
di brani scritti appositamente o inseriti in film
di quegli anni: “Love theme from Spartacus”, dal film
di Kubrik; “Ecco” scritto da Riz Ortolani per il film
omonimo; “The windmills of your mind” dal film “The
Thomas Crown Affair”; anche se non
mancano brani originali, come “Moderns dilemma”
scritto dallo stesso Signorile.
“Il clima di alcuni di questi film, il loro versante più
noir, è entrato nella musica che poi abbiamo suonato. C’è
stata indubbiamente un’influenza, ma il nostro sound è
anche frutto di un percorso personale”.
Per tornare al concerto al Micca Club “Il set sarà
in quartetto (quarto elemento: la batteria di Fabio Accardi).
Sicuramente suoneremo molti brani
del disco e alcuni nuovi pezzi di un lavoro inedito
che speriamo di terminare entro quest’anno”.
Il concerto si annuncia come una talentuosa esibizione di cool
jazz sulle sonorità anni ’60, eseguita
da artisti moderni
e raffinati che
hanno saputo continuare e modernizzare con un tocco delicato il
mood di quel periodo, fatto di atmosfere
notturne e dense di pathos.
Mirko Signorile:
pianoforte
Pasquale Bardaro:
vibrafono
Mauro Gargano: contrabbasso
Fabio Accardi: batteria
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