Home
Concept
Interni
Spazio
Bar
Intrattenimento
Miccalab
Mostre d'arte
Programmazione ..artistica
Archivio eventi
Rassegna stampa
Gallery
Micca Shop
Dove Siamo
Contatti
Mailing List
Links
Staff Only
 

 

 
 
 
 

 


Venerdì 17 febbraioore 22.00

L’organista londinese torna sul palco del Micca Club per presentare il suo disco “At the Lowery Organ”. Al suo fianco un batterista d’eccezione: Amedeo Ariano.

@MICCA CLUB
Via Pietro Micca 7a – Porta Maggiore
Info +39 06 87440079


 

Due virtuosi della musica dal vivo si divideranno il palco e l’attenzione del pubblico nella serata del 17 al club di Porta Maggiore. Rory More, che già si è esibito per la platea del Micca il 13 gennaio scorso, come accompagnatore della solista Stefania Di Pierro, riprenderà il discorso musicale che caratterizza i suoi live. Una selezione di brani che svariano dal jazz alla bossanova passando per le colonne sonore cinematografiche degli anni sessanta. L’amore di More per i soundtracks dei film europei di quel periodo è manifesto ad ogni concerto dell’artista londinese e nelle sue incisioni. In questa occasione infatti More presenterà anche brani del suo ultimo lavoro discografico dal titolo

Karminsky Experience Presents Rory More at The Lowery Organ prodotto dal dj/duo londinese Karminsky Experience inc. L’atmosfera che l’organista crea in sala è quella rilassata e fumosa che si poteva respirare in un night degli anni sessanta: un’ambiente languido e pieno di fermenti musicali: free jazz, lounge music, bossanova e contaminazioni, sottolineati dal sound inconfondibile del fedele Hammond.
Amedeo Ariano, dal canto suo, è uno dei migliori batteristi della scena jazz italiana. Unanimemente incensato da pubblico e critica, il percussionista salernitano, che da anni si è stabilito a Roma, prenderà posto alla batteria sul palco del Micca per cercare un dialogo e un terreno (musicale) comune con More. Non sarà difficile, visto che Ariano, musicista autodidatta, ha accompagnato nella sua pur giovane carriera, musicisti di fama come Johnny Griffin, Sonny Fortune, Bobby Watson, Richie Cole, George Garzone e tanti altri. Sebbene il suo campo di gioco siano i club e i festival jazz, Ariano è musicista duttile: si è già cimentato al cinema e in varietà televisivi; ha suonato in gruppi pop, blues e funky. Prova ne sia il successo ottenuto in due edizioni del Festival di Sanremo: nel 2003 con Sergio Cammariere ha conquistato il terzo posto assoluto e il premio della critica; lo scorso anno ha vinto nella categoria gruppi come parte della formazione Niky Nicolai e Stefano Di Battista Jazz Quartet

::::::Torna al calendario::::::

 
 
   
 

 

:design | FlectArea.com