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Sabato 4 febbraio ore 22.30
L’artista olandese,
virtuoso dell’organo Hammond, fa riecheggiare nelle sale
del club il sound del jazz e del funk.
@MICCA CLUB
Via Pietro Micca 7a – Porta Maggiore
Info +39 06 87440079

Dinamite 1969
Dalle indimenticate avanguardie musicali di 35 anni fa, torna
alla luce il sound esplosivo dell’organo Hammond di Fred
Van Zegveld.
La vicenda di Fred Van Zegveld
è ben rappresentativa di quel genere di artisti, e soprattutto
di quelle produzioni musicali, che il nostro club vuole portare
a conoscenza del suo pubblico. Il musicista olandese, tra le altre
cose che diremo in seguito, pubblicò nel lontano 1969 un
album dedicato alle sonorità coinvolgenti dell’organo
Hammond: Dinamite. Nonostante Van Zegveld abbia continuato un’ottima
carriera da musicista, e nonostante abbia pubblicato altri dischi,
solo recentemente, grazie all’uscita, di un cd antologico
di artisti come lui, il pubblico di appassionati di quello strumento
diventato oggetto di culto, hanno riscoperto quella remota esperienza
musicale. Il brano Dinamite era infatti uno dei pezzi forte del
disco, tanto che subito, su internet, si è scatenata la
caccia al vinile originale, che neanche l’artista possiede
più, e che ha raggiunto quotazioni di alcune centinaia
di dollari. Tipico esempio insomma, di ricerca di sonorità
da un passato ricco di fermenti artistici; vocazione prima del
Micca Club che infatti, il 4 febbraio, ha invitato Fred Van Zegveld
a esibirsi per il suo pubblico. L’olandese, classe ’49,
sul finire degli anni ’60 suonava, sull’onda della
rivoluzione dei Beatles, nella band di Roek Williams and the Fighting
Cats: beat e soul erano i generi preferiti e Dynamite fu il primo
album solista, già nel ’69; un tributo alla musica
di artisti come Booker T & The MG's e Jimmy Smith, oltre ad
alcuni brani di sua composizione. Negli anni successivi Van Zegved
ha continuato a far parte di diverse formazioni; ha viaggiato
in tour in tutto il mondo (Germania, Israele, molti paesi asiatici);
e ha inciso brani e cd con altri artisti: nell’86 l’album
Trio Van Zegveld, nel ’90 il cd Tony Viola Trio, nel ’92
il disco The Galanti’s, fino a collaborare, l’anno
scorso, alla pubblicazione dell’album Dutch Rare Groove
di cui si diceva in apertura. Il quartetto che si esibirà
al Micca Club è composto da Fred van Zegveld (organo Hammond)
Henk de Ligt (double bass) Jaap Schoneveld (sax tenore e clarinetto)
e Andries Schoneveld (percussioni).
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FRANCESCO
ADINOLFI
È responsabile di «Ultrasuoni», inserto
musicale del quotidiano «il manifesto», è
ideatore e conduttore dei programmi radiofonici «Ultrasuoni
Cocktail» e «Pop Corner». Collaboratore
delle maggiori riviste nazionali e internazionali, da 25 anni
si occupa di musica pop e
rock. È autore del libro «Mondo Exotica»
(Einaudi), una storia della musica exotica, lounge, latin,
televisiva e cinematografica di genere.
Il testo, che verrà presto pubblicato negli Usa dalla
Duke University Press, è stato oggetto di un corso
tenuto dall' autore stesso presso la facoltà di Sociologia
dell’Università la Sapienza di Roma. Nel 1989
ha
pubblicato il libro «Suoni dal ghetto-La musica rap
dalla strada alle hit parade» (Costa & Nolan). Cura
sigle e jingle per programmi televisivi («Il caso Scafroglia»,
«Per un pugno di libri» ecc.). |
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Dante
Fontana
collezionista, da sempre,
di tutto quello che è legato ai 60's, votato alla
psichedelia Britannica.più.oscura.e continuamente
ammaliato dalle contaminazioni e dalle avanguardie di quel
periodo. Missionario dell'organo Hammond e dalla sua
mai dimenticata timbrica, propone, nelle sue selezioni,
un cous cous musicale che si dipana dall'Easy Listening
al Jazz, dal Beat italico alla Psychedelia.britannica.sino.a
sconfinare nei territori dell'avanguardia tedesca, coinvolgendo
l'ascoltatore nel caleidoscopico.suono dell'intramontabile
vinile! |
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